Futura Art Gallery sviluppa una linea curatoriale fondata sul rapporto tra arte, ricerca e innovazione tecnologica, costruendo un percorso che dalle esperienze storiche dell’arte cinetica e programmata arriva alle più recenti espressioni dell’arte digitale e transmediale.
La galleria guarda alle avanguardie che, a partire dalla seconda metà del Novecento, hanno introdotto nell’opera concetti come movimento, percezione, programmazione, interazione e partecipazione dello spettatore, riconoscendo in quelle ricerche le radici di molte delle sperimentazioni contemporanee. Da questa prospettiva nasce un dialogo con le pratiche artistiche che oggi utilizzano codice, dati, intelligenza artificiale, ambienti digitali e nuovi media, fino alle opere che attraversano e mettono in relazione dimensione fisica e digitale.
L’attività espositiva e curatoriale di Futura Art Gallery intende così evidenziare una continuità nella storia della sperimentazione artistica, mettendo in relazione generazioni, tecnologie e linguaggi differenti e privilegiando artisti e progetti capaci di offrire una lettura critica delle trasformazioni culturali e tecnologiche del presente.
Futura Art Gallery sviluppa una linea curatoriale fondata sul rapporto tra arte, ricerca e innovazione tecnologica, costruendo un percorso che dalle esperienze storiche dell’arte cinetica e programmata arriva alle più recenti espressioni dell’arte digitale e transmediale.
La galleria guarda alle avanguardie che, a partire dalla seconda metà del Novecento, hanno introdotto nell’opera concetti come movimento, percezione, programmazione, interazione e partecipazione dello spettatore, riconoscendo in quelle ricerche le radici di molte delle sperimentazioni contemporanee. Da questa prospettiva nasce un dialogo con le pratiche artistiche che oggi utilizzano codice, dati, intelligenza artificiale, ambienti digitali e nuovi media, fino alle opere che attraversano e mettono in relazione dimensione fisica e digitale.
L’attività espositiva e curatoriale di Futura Art Gallery intende così evidenziare una continuità nella storia della sperimentazione artistica, mettendo in relazione generazioni, tecnologie e linguaggi differenti e privilegiando artisti e progetti capaci di offrire una lettura critica delle trasformazioni culturali e tecnologiche del presente.
Futura Art Gallery sviluppa una linea curatoriale fondata sul rapporto tra arte, ricerca e innovazione tecnologica, costruendo un percorso che dalle esperienze storiche dell’arte cinetica e programmata arriva alle più recenti espressioni dell’arte digitale e transmediale.
La galleria guarda alle avanguardie che, a partire dalla seconda metà del Novecento, hanno introdotto nell’opera concetti come movimento, percezione, programmazione, interazione e partecipazione dello spettatore, riconoscendo in quelle ricerche le radici di molte delle sperimentazioni contemporanee. Da questa prospettiva nasce un dialogo con le pratiche artistiche che oggi utilizzano codice, dati, intelligenza artificiale, ambienti digitali e nuovi media, fino alle opere che attraversano e mettono in relazione dimensione fisica e digitale.
L’attività espositiva e curatoriale di Futura Art Gallery intende così evidenziare una continuità nella storia della sperimentazione artistica, mettendo in relazione generazioni, tecnologie e linguaggi differenti e privilegiando artisti e progetti capaci di offrire una lettura critica delle trasformazioni culturali e tecnologiche del presente.