John DoeJohn DoeArtwork Title, 2023Artwork Title, 2023Jane SmithJane Smith
$1,000$1,000

2026
3500,00 € + IVA
Acrilici su tela
80 × 80 cm (31,2 × 31,2 in), 1 kg (2,205 lb)
Firmato a mano
Unica
I ritratti di Rafael Baron non cercano la somiglianza, cercano la presenza. Labbra pronunciate, sguardi scuri e socchiusi, tratti volutamente ambigui - ogni figura si sottrae a una lettura immediata, costringendo chi guarda a restare più a lungo, a cercare qualcosa che il volto da solo non rivela.
È nei tessuti, densi di pattern e colore, che la narrazione prende davvero forma: abiti, acconciature, gioielli diventano il vero linguaggio dell'opera, spesso più eloquenti dell'espressione stessa. Nelle composizioni corali, corpi diversi per etnia, genere e stile si ritrovano fianco a fianco, costruendo un'idea di comunità che nasce proprio dalla differenza, non nonostante essa.
Baron descrive la pittura come strumento di dialogo, non come dichiarazione - un invito alla tolleranza che trasforma chi osserva in quasi coautore dei personaggi che l'artista crea. È una pittura che chiede tempo, e che lo ripaga.
Rafael Baron (Nova Iguaçu, Brasile, 1986) costruisce la propria ricerca sulla tradizione della pittura di ritratto, riletta attraverso una sensibilità pienamente contemporanea. Prima di dedicarsi alla pittura si forma in ambiti solo apparentemente distanti - una laurea in Teologia presso la FAECAD, studi di Fotografia al SENAC di Rio de Janeiro - per poi approfondire disegno, pittura e storia dell'arte con Sérgio Dias, Celso Mathias e Thiago Martins, oltre a un periodo alla Escola de Artes Visuais do Parque Lage, storica scuola carioca. Un percorso non lineare che si riflette nella libertà con cui costruisce ogni figura.
Ha esposto a livello internazionale con la personale Entitled presso The Cabin, Los Angeles (2021), le collettive Roll with It (Scott Miller Projects, Birmingham) e Fragmented Bodies III (Albertz Benda, New York), e le personali Portraits (2022) e Pose (2022) sempre da Albertz Benda. Nel 2022 il MAR – Museu de Arte do Rio lo invita alla collettiva Crônicas Cariocas. Le sue opere sono oggi parte di importanti collezioni pubbliche e private in Brasile e all'estero, tra cui lo stesso MAR – Museu de Arte do Rio e il Pérez Art Museum Miami (PAMM). Nel 2019/2020 riceve il premio "Garimpo", promosso da Dasartes, riservato ad artisti emergenti brasiliani ancora privi di una personale istituzionale.
Ad Art Verona 2026 presenta la sua prima personale in Italia con Trium Art Gallery, che ne avvia ufficialmente la rappresentanza.