John DoeJohn DoeArtwork Title, 2023Artwork Title, 2023Jane SmithJane Smith
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2026
2500,00 € + IVA
Alluminio
10 × 10 × 6 cm (3,9 × 3,9 × 2,34 in)
Come preannuncia il titolo, le Excisions di Kilian Schönenberger sono il risultato di un processo di taglio e asportazione (dal latino excisio, «taglio, asportazione») attraverso il quale la forma viene liberata dal blocco che la contiene.
Il punto di partenza è un’immagine scattata dall’artista alla luce solare riflessa sull’acqua, trasformata, attraverso uno script Python appositamente sviluppato, in un modello tridimensionale di dati. L’immagine viene così tradotta in una struttura fatta di coordinate, superfici e variazioni di profondità, per poi tornare alla dimensione fisica attraverso la lavorazione del metallo. Un blocco di alluminio viene scolpito per sottrazione, strato dopo strato, fino a trasformarsi in un rilievo scintillante. La materia non viene aggiunta, ma rimossa: la forma emerge attraverso la fresatura, come se il processo digitale avesse convertito la luce in una topografia da incidere.
Sulla superficie, una moltitudine di piccoli poligoni riflette e scompone la luce circostante, modificandosi a ogni spostamento dello sguardo e conferendo all’opera un aspetto prezioso e intenso, quasi da gioiello. Eppure il materiale conserva la propria natura: le punte restano affilate e leggermente pericolose, rendendo visibile la tensione tra la brillantezza della superficie e la durezza dell’alluminio.
Il risultato è dunque un paesaggio instabile, in cui l’origine dell’opera rimane riconoscibile ma continuamente trasformata: la luce riflessa sull’acqua diventa immagine, l’immagine diventa dato, il dato diventa superficie tangibile. Un fenomeno naturale viene così trasformato in una struttura digitale e, infine, in una materia concreta, fisica e sensibile.
Kilian Schoenenberger (2002) è nato a Burgdorf (Berna) e ha studiato Belle Arti a Zurigo, in Svizzera. Nell’ambito di questo percorso di studi ha trascorso sei mesi a New York, presso la School of Visual Arts. Attualmente prosegue la sua formazione in Fisica all’Università di Zurigo, spinto dal desiderio di approfondire ulteriormente le interazioni tra queste due discipline.
Ha presentato il suo lavoro in mostre e progetti a Zurigo, New York, Berlino e in altre sedi svizzere, tra cui Open Studios (New York, 2023), Diploma Show (Zurigo, 2024), [protrusions] presso Nellimya Arthouse, Aranno (2025), Born and Absorbed presso the function, Zurigo (2025) e Dada Nu presso Theater am Gleis, Zurigo (2025), dove l’opera è tuttora installata. Nel 2022 ha ricevuto il premio Kunst am Bau per il progetto Map e il premio del concorso internazionale Oneness Project con Generations.