John DoeJohn DoeArtwork Title, 2023Artwork Title, 2023Jane SmithJane Smith
$1,000$1,000

2026
3500,00 €
plastica recuperata, filo di cotone
62,5 × 41 cm (24,375 × 15,99 in)
Amy Rusch (nata nel 1990 a Cape Town, Sudafrica) è un’artista multidisciplinare il cui lavoro indaga la cultura materiale, il tempo e l’esperienza incarnata attraverso un approccio processuale intensivo basato sull’uso di plastiche trovate e sulla cucitura a macchina. La sua pratica si fonda su una profonda sensibilità per il suono, il ritmo e l’atto fisico del fare, trasformando materiali di scarto in composizioni stratificate e meditative che tracciano la tensione tra il tempo umano e il tempo profondo geologico.
Lavorando principalmente con strati cuciti di sacchetti di plastica recuperati, Rusch realizza superfici al contempo visive e tattili, capaci di catturare la traccia vibratoria di movimento, lavoro e memoria. Il ronzio e il ritmo della macchina da cucire diventano elementi costitutivi dell’opera, incorporando dimensioni uditive e sensoriali nella materia stessa. La sua pratica è informata da esperienze di ricerca archeologica sul campo, attraversamenti oceanici e studi microscopici del mondo vivente: ogni lavoro si configura come una forma di mappatura o traduzione dell’esperienza attraverso scale e temporalità.
Rusch ha esposto in importanti istituzioni tra cui la Norval Foundation (come finalista al Norval Sovereign African Art Prize), il Pretoria Art Museum, l’Iziko South African National Gallery e lo Zeitz MOCAA. Ha inoltre fatto parte del team impegnato nella realizzazione di repliche museali di reperti provenienti da siti archeologici chiave come Blombos Cave, Klipdrift Shelter e Klasies River Mouth, esposte presso l’Iziko South African Museum, il Wits Origins Centre di Johannesburg e l’Università di Bergen in Norvegia.
Tra le collaborazioni più recenti con Suburbia Contemporary si segnalano le presentazioni a Investec Cape Town Art Fair (2024, 2025), FNB Art Joburg (2023, 2024), RMB Latitudes (2024) e la mostra collettiva Ifestile (2024) a Bo-Kaap, Cape Town. Rusch porta avanti una pratica di studio a tempo pieno, continuando parallelamente il suo coinvolgimento in progetti archeologici e cinematografici tra il Northern Cape, il Kalahari e la costa del Southern Cape.