John DoeJohn DoeArtwork Title, 2023Artwork Title, 2023Jane SmithJane Smith
$1,000$1,000

2026
Prezzo su richiesta
Olio e acrilico su tela
76 Ă 101 cm (29,64 Ă 39,39 in)
presente
Caratterizzati dalla fervida energia del segno gestuale e da ampie campiture di colori vibranti e sgargianti, questi dipinti recenti propongono un poetico ideale di societĂ moderne immerse in unâesistenza piĂš selvaggia. Gioa, istinto e sensualitĂ si librano attraverso una tecnica cromatica contemporanea volta a creare composizioni complesse ed emozionali che colpiscono il subconscio prima della razionalitĂ .
I colori di fondo si intrecciano in suggestive narrazioni, negando la soliditĂ e allo stesso tempo cercando unâinterconnessione attraverso movimenti istintivi. Essi raffigurano una natura ibridata in cui animali e persone sono travolti da un urgente desiderio di esistere e rifiorire. I soggetti delle opere trasmettono stati psicologigi mutevoli che esprimono ambiguitĂ , risposte transitorie e illusioni della vita contemporanea.
Nelle opere botaniche, il fiore viene ripensato come un simbolo ibrido: in parte bocciolo sintetico, in parte eco di una Vanitas. Traendo ispirazione visiva dalla flora robotica e dalle fioriture emotive del Secolo dâoro olandese del XVII secolo, le opere sondano i complessi grovigli di tecnologia, mortalitĂ e trasformazione, offrendo al contempo una visione piĂš ottimistica di cosa significhi vivere, mutare e connettersi in unâesistenza sempre piĂš ibridata.
Il lavoro di Suzanne Unrein è stato esposto in gallerie e musei in tutti gli Stati Uniti, tra cui la Rare (New York, NY), Heather James Fine Arts (Palm Desert, CA), Mitte Projects (New York, NY e Miami, FL), Galleri Urbane (Dallas, TX), Boltax Gallery alla Next Art Fair (Chicago, IL), Sara Nightingale Gallery (Sag Harbor, NY). Le mostre recenti includono: âCâè un universo fantastico proprio qui accantoâ presso lo Studio dâArte Raffaelli di Trento, âOf Flesh & Bonesâ, a cura di Elyse Goldberg presso la PS122 Gallery, New York, NY; âRisky Businessâ a cura di Marie Thibeault e Max Presneill al Torrance Art Museum, Torrance CA; âSuzanne Unrein: Undertow,â al Mosaic Artspace con catalogo e testo introduttivo di Dan Cameron, LIC, NY; âBodies, bodies, bodies: raffish vulnerability and profane ambivalenceâ, a cura di Parker Daley Garcia presso Pen + Brush, NY, NY; âRe-Wilding: JoAnne Carson & Suzanne Unreinâ presso la Sara Nightingale Gallery, Sag Harbor, NY, âMake Art Not Warâ alla Pierogi Gallery, Brooklyn, NY e âProperties of Illusion in the Candy Storeâ presso ArtPort Kingston, Kingston NY, a cura di Laurie de Chiara.
Unrein ha preso parte a una residenza dâartista nel 2025 presso la Sam & Adele Golden Foundation of the Arts (New Berlin, NY); ha ottenuto una borsa di studio nel 2023 dal FST Studio Projects Fund (New York, NY) e una residenza per il programma di studio nel 2023-2024 presso il Painting Space 122 (New York, NY).
Il lavoro di Unrein è stato pubblicato sul volume âThe Oxford Handbook of Perceptual Organizationâ (Oxford University Press) ed è stato oggetto del cortometraggio âHands & Eyesâ, presentato in anteprima allâHamptons International Film Festival. Tra le istituzioni presso cui ha svolto residenze e vinto premi si ricordano lo Studio Program at P.S. 122 nellâEast Village, la Jentel Foundation in Banner, WY, e la residenza âCan Serratâ a Le Bruc (Barcelona, SP). Le opere di Unrein sono presenti nelle collezioni pubbliche: Andromeda Advantage, Long Island City, NY; Eileen S. Kaminsky Family Foundation, Jersey City, NJ; U.S. Embassy, Ulaanbaatar, Mongolia; Fish & Game, Hudson, NY e The Kevin Richardson Wildlife Sanctuary, Pretoria, South Africa.
Unrein è nata in California e attualmente, dopo un periodo trascorso in Florida, vive e lavora a New York.