John DoeJohn DoeArtwork Title, 2023Artwork Title, 2023Jane SmithJane Smith
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2022-23
4500,00 €
Stampa su dibond tiratura 5 esemplari
60 × 180 cm (23,4 × 70,2 in)
“Avevamo bisogno di una nuova geografia dei sentimenti, di una mappa per raccontarci smettendo i panni consunti dell’abitudine e della circostanza. Di ascoltarci, di non vivere noi stessi come estranei sopraffatti dal rumore, ma di tornare a essere onesti. Avevamo bisogno di sentirci comunità. Solo l’arte e la letteratura riescono ad immaginare mondi, ad aprire porte, a renderci esploratori di possibilità”.
Corpo Celeste è il titolo della raccolta di immagini fotografiche inedite, realizzate dalla fotografa e poetessa Alessandra Baldoni, in residenza artistica a CasermArcheologica, opere che ritraggono studenti e studentesse di Sansepolcro.
I ragazzi si sono confrontati con l’artista su alcuni argomenti molto vicini alle loro sensibilità, riflettendo sulle paure di questo tempo, ma anche sui desideri per il futuro, fatti di aspettative e di luoghi ancora impossibili da immaginare.
Sono stati allestiti set fotografici arricchiti da fiori, oggetti personali, abiti e costumi teatrali grazie ai quali, attraverso l’obietto fotografico e allo sguardo poetico di Alessandra Baldoni hanno posato per cercare di “creare e immaginare mondi, rendendoci esploratori di possibilità“.
Negli stessi giorni l’artista ha visitato alcuni luoghi di Sansepolcro, musei, archivi, parchi, angoli seminascosti densi di fascino. Gli scatti realizzati sono accostati ai volti dei ragazzi come se avessero stabilito un dialogo poetico e suggestivo che racconta la città e la sua comunità più giovane.
Alessandra Baldoni (1976, Perugia) costruisce mondi immaginari in cui la fotografia diventa una piccola sceneggiatura, un racconto visivo che invita a esplorare la geografia dell’anima.
L’artista traccia mappe, atlanti che collegano paesaggi interiori, memorie, sogni e favole. Le sue immagini non sono semplici scatti, ma vere e proprie narrazioni visive, dove ogni elemento è un simbolo e ogni paesaggio un riflesso delle emozioni più profonde.
Baldoni, archiviando ricordi e storie che altrimenti andrebbero perduti, invita a proteggere ciò che è fragile e a riscoprire la bellezza nei dettagli nascosti.
Le sue immagini sono così frammenti di storie mai raccontate, che invitano a esplorare l’intimità dell’esistenza e a riscoprire la poesia che si cela nel quotidiano.
BIOGRAFIA
Alessandra Baldoni (1976) vive e lavora a Magione, nei pressi del Lago Trasimeno, in provincia di Perugia. Insegna Storia dell’Arte Contemporanea, Visual Communication e Filosofia della Moda al NID di Perugia e da anni conduce workshop dedicati alla poesia e alla fotografia narrativa.
Tra le mostre più recenti si segnalano, nel 2026, Tutte le immagini scompariranno, Lab1930, Milano, e Her Return, House of Lucie, Atene, a cura di Nina Kassianou; nel 2025, L’immagine fantasma, Villa del Colle del Cardinale, Perugia, a cura di Ilaria Batassa, e Cadenza d’inganno, Palazzo Due Mondi, Spoleto, a cura di ADD-art gallery.
Nel 2024 espone in PRIMA: che io possa andare oltre, Galleria BPER, Brescia, a cura di Giovanna Zabotti, e in Il futuro non è più quello di una volta, Torre dei Lambardi, Magione, e Lab1930, Milano, a cura di Veruska Picchiarelli. Nel 2023 partecipa a Everything is illuminated, Embassy of Italy in Hanoi, Vietnam, a cura di Nadia Stefanel.
Nel 2022 presenta i propri lavori in Pigre divinità e pigra sorte, Lab1930, Milano, a cura di Elena Carotti; The Last Journey, FLUSS, Schloss Wolkersdorf, a cura di Martin Breindl; e Return2Ithaca, Drakoulis Hall, Ithaca, a cura di Nina Kassianou. Nel 2021 partecipa a Favola Camping, SiFest, Savignano, a cura di Jana Liskova.
Nel 2020 espone in Orientarsi con le stelle, Casa Museo Boschi Di Stefano, Milano, a cura di Gigliola Foschi; Atlanti ritratti ed altre storie, Palazzo Da Mosto, Reggio Emilia; e Atlas, Ariete ArteContemporanea, Bologna. Nel 2019 partecipa a Gradazioni di luce, Fondazione Dino Zoli, Forlì, a cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel, e a Everythings is Illuminated, The Arts House, Singapore, a cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel.
Nel 2018 espone in Wunderkammer der Natur, a cura di S. Raffaghello, SR Contemporary Art, Berlino; Il sangue delle donne, a cura di M. De Leonardis, Palazzo Fibbioni, L’Aquila; Vertigo, a cura di R. Vanali, Centro Fotografico, Cagliari; e Atlas, ADD-art, Spoleto, a cura di Andrea Tomasini. Nel 2017 partecipa a Developing Italian Experimental Photography, SR Contemporary Art, Berlino; Gioco di Fantasmi, a cura di Chiara Serri, CSArt, Reggio Emilia; e Chronos – Le stanze del contemporaneo, a cura di Angela Madesani, Palazzo Vezzoli, Bergamo.
Nel corso della sua ricerca ha ottenuto diversi riconoscimenti. Ha vinto il Premio “Tiziano Campolmi” a Booming Contemporary Art Show, Bologna, e l’Open Call di Fotografia Europea 2020, Reggio Emilia, ed è stata finalista al Premio BNL del MIA Photo Fair di Milano. Nel 2020 i suoi lavori sono entrati nella selezione dell’Arteam Cup, a cura di Espoarte, Fondazione Dino Zoli, Forlì. Nel 2021 è tra le vincitrici della call di Fotonoviembre, Tenerife, ed è finalista al premio New Post Photography del MIA Photo Fair, Milano. Nel 2023 è finalista al Combat Prize, Museo Fattori, Livorno, e al Premio Bozzolo, Fondazione Mazzari.
Nel 2027 realizzerà una mostra dedicata al poeta Sandro Penna a Palazzo Penna, Perugia, a cura di Marco Pierini. È inoltre impegnata nella realizzazione di un progetto per Castello Bufalini, in Umbria, a cura di Veruska Picchiarelli.